Trieste Next: tre giorni di incontri sul tema dell'ACQUA

È l’acqua il tema portante della seconda edizione di Trieste Next: acqua come fattore vitale per l’umanità e per l’economia, acqua nelle sue molteplici implicazioni. Il Salone proporrà un approccio “saggio” – wise, appunto – al tema, dove WISE è anche acronimo di wealth (ricchezza), information (informazione), sustainability (sostenibilità), environment (ambiente). Tre i filoni lungo i quali si declinerà la riflessione attraverso i dibattiti e gli appuntamenti della sezione “Educational”: l’acqua come risorsa universale, sul tema dell’uso sostenibile, dell’inquinamento, del riciclo delle acque; le vie d’acqua, sul tema dei trasporti e dell’architettura, ingegneria e tecnologia navale; e l’acqua come molecola della vita, dove si darà ampio spazio agli aspetti più tipicamente scientifici – chimica, biologia, medicina e fisica – dell’acqua.

Dopo una preapertura giovedì 26 settembre, la prima giornata di incontri – venerdì 27 – ha visto una serie di appuntamenti interessantissimi. A partire dall’evento targato Telecom Italia – Italiax10. La scienza del futuro – che ha visto 10 ricercatori alternarsi sul palco del Teatro Verdi e in live streaming su italiax10.telecomitalia.com, e presentare, sotto la guida di Beppe Severgnini, i propri progetti di ricerca. Su Twitter, gli hashtag #italiax10 e #triestenext.
La seconda edizione di Trieste Next si è aperta ufficialmente alle 21 (Teatro Verdi) con la lectio magistralis di uno degli ospiti internazionali di rilievo di questa edizione di Trieste Next, Jan Lundqvist, senior scientific advisor del SIWI Stockholm International Water Institute, introdotto da Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market, che ha parlato del tema “L’acqua è preziosa”.
La serata di venerdì 27 settembre è stata segnata anche da La Notte dei Ricercatori NEAR, che ha coinvolto i principali centri di ricerca e università di Trieste, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto; a Trieste è stato allestito un vero e proprio villaggio in piazza Unità d’Italia con 8 tensostrutture dove potersi immergere in tutti i settori della scienza e della tecnologia in un ambito informale e giocoso.

Il pomeriggio di sabato 28 settembre sarà dedicato invece alle infrastrutture marittime: Paolo Costa, presidente Autorità Portuale di Venezia, Galliano Di Marco, presidente Autorità Portuale di Ravenna, Vlado Mezak, presidente Autorità Portuale di Fiume, e Debora Serracchiani discuteranno sul tema “Un grande porto dell’Alto Adriatico?” (ore 15, Ridotto Teatro Verdi). Si parlerà anche di “Acqua e innovazione” (ore 15, Starhotels Savoia Excelsior Palace), con la partecipazione di Giulio Bonazzi, amministratore delegato Aquafil, Roberto Brazzale, presidente Brazzale, Enzo Giust, managing director Veolia Water Solutions & Technology Italia, Paolo Tonon, vicepresidente R&D Wärtsilä Corporate, e la moderazione del giornalista di Repubblica Affari&Finanza Marco Panara. Due gli appuntamenti alle ore 17: la lectio magistralis del filosofo Giulio Giorello, Metamorfosi dell’acqua (Museo Revoltella) e il dialogo – To share or not to share – tra Beppe Severgnini e Massimo Sideri, che presenterà il suo ultimo Tecnologismi. Posologia e controindicazioni per l’uso dei social network (Ridotto Teatro Verdi).

La giornata conclusiva di Trieste Next, domenica 29 settembre, si aprirà all’Auditorium del Museo Revoltella con Viaggio al centro della terra (ore 11), dibattito condotto dal direttore de Le Scienze Marco Cattaneo, che vedrà la partecipazione di Francesca Matteucci, presidente Consiglio Scientifico INAF, e il direttore INAF-Sezione di Trieste Giovanni Bignami, che presenterà il suo ultimo libro Il mistero delle sette sfere. Sempre alle 11, il Ridotto del Teatro Verdi ospiterà invece il confronto sul tema “Parchi acquatici: opportunità di sviluppo economico”, con la partecipazione di Giuseppe Costa, presidente Costa Edutainment, João Falcato, presidente e CEO Oceanário de Lisboa, e Guido Guerzoni, docente di Economia e management delle istituzioni culturali. Alle ore 12 (Starhotels Savoia Excelsior Palace), sarà la volta di “Consorzi di bonifica: strategia per efficienza e competitività del territorio agricolo”, che vedrà la partecipazione di Pippo Americo, presidente Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Massimo Canali, direttore ATO, Anna Maria Martuccelli, direttore generale ANBI, per la conduzione di Mariano Maugeri, giornalista Sole 24 Ore.
Il calendario dei dibattiti si chiuderà domenica pomeriggio, alle ore 15 (Ridotto Teatro Verdi), con “L’acqua che cura” e l’intervento di Fabrizio Caldara, direttore scientifico Centro Studi Termali Pietro d’Abano, Franco Cozzi, ricercatore di Reumatologia Università di Padova, Nives Kovač, docente Istituto Nazionale di Biologia di Pirano, Ida Poletto, presidente Abano Spa, e Umberto Solimene, direttore Scuola di Specializzazione in Medicina Termale Università di Milano. A condurre il dibattito conclusivo, Eliana Liotta, direttore Ok, la salute.

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