Google car: l’auto automatica con il pilota automatico

Il colosso di Mountain View progetta #GoogleCar, l’auto automatica, computerizzata al 100% e pilotata da sensori per chi vuole dimenticare lo stress del traffico

google car

È indubbio che tutte una volta nella vita abbiamo sognato un autista personale o almeno una macchina che si guidasse da sola. E questo è il caso di Google Car, il progetto del colosso di Mountain View che ci permetterà di abbandonare lo stress da guida. Apparentemente, inoltre, insieme alla buona pratica di mettere Direct Line e le sue polizze a confronto con quelle di Quixa o Zurich, questo tipo di auto automatica potrebbe farci risparmiare anche in materia di assicurazioni.

D’altra parte, ancora prima delle automobiliste, e degli automobilisti, gli interessati a questa meraviglia di auto completamente automatica sono le aziende. Ancor prima della sua presentazione al CES 2015, Google Car ha suscitato l’interesse di diversi costruttori d’auto come General Motors, Ford, Toyota, Daimler e Volkswagen, di aziende di pneumatici come Continental, di Bosch per le componenti e di LG e Nvidia per il settore hi tech.

In ogni caso, più che i colossi dell’industria, ciò che più ci interessa è il valore che Google Car può avere per le milioni o miliardi di persone che utilizzano quotidianamente le quattro ruote. Com’è evidente, infatti, l’utilizzo di una macchina totalmente computerizzata e auto pilotata, da una serie di sensori di movimento ad alta tecnologia, rivoluzionerebbe non poco le nostre abitudini.

Polizza Rca e sicurezza stradale

Si è già accennato alla possibilità di veder drasticamente diminuire i costi della polizza auto. Con Google Car, infatti, il pagamento dell’Rca potrebbe perdere di senso, se non altro grazie alla riduzione degli incidenti resa possibile dall’uso del pilota automatico. Togliendo il volante dalle mani del conducente, come dichiara Chris Urmson, la percentuale dei sinistri potrebbe addirittura azzerarsi.

Lungi dall’essere una semplice azione di marketing, la dichiarazione del responsabile del progetto per Google, si basa su una serie di statistiche secondo cui il 95% degli incidenti avverrebbe a causa di “errori umani”. La riduzione degli incidenti sarebbe quindi una conseguenza diretta della minimizzazione dei rischi, per la precisione di 9 situazioni pericolose su 10.

Comfort e trasporti pubblici

Oltre alla sicurezza, non ci è difficile immaginare le comodità di un’auto completamente automatica. Google Car consentirebbe, infatti, a tutti i “conducenti” di evitare, nelle grandi città, lo stress dovuto al traffico e di dedicarsi, sulle strade panoramiche o in vacanza, alla bellezza dei paesaggi. Con una vettura computerizzata è inoltre possibile telefonare, leggere e concentrarsi senza paura su qualunque cosa, perdendo di vista la strada.

Innegabile vantaggio avrebbero anche i trasporti pubblici, specie quelli cittadini. Con autobus o tram autopilotati si potrebbe realizzare, infatti, una vera e propria ristrutturazione della viabilità dei centri città. L’automazione permetterebbe, in tal senso, un servizio ben più soddisfacente e un minore inquinamento acustico e ambientale.

Problemi da risolvere

Google Car sembra dunque mettere a disposizione degli automobilisti una serie di impareggiabili benefici per la mobilità di tutti i giorni. Attualmente, però, le vetture automatiche di Mountain View sono ancora in fase di test sulle strade della California, in quanto non ancora pronte ad affrontare le condizioni climatiche del Nord, come ad esempio la neve.

Un’altra serie di problemi deriva invece dalla legislazione. Ancora molte sono infatti le questioni da risolvere in ambito normativo. Dalle norme a tutela dei proprietari, al problema della responsabilità in caso di incidente e fino al pericolo della manomissione da parte di hacker informatici, il progetto, quindi, mentre gli automobilisti sono in trepidante attesa, resta ancora in fase di valutazione.

Articolo di Vanessa Aloise

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