Addio a Laura Antonelli

Il mondo dello spettacolo, e non solo, piange una sua grande protagonista

L'attrice Laura Antonelli in una foto del 4 dicembre 1991. ANSA/ARCHIVIO

L’attrice Laura Antonelli in una foto del 4 dicembre 1991.
ANSA/ARCHIVIO

E’ morta nella sua abitazione a Ladispoli, comune vicino Roma, l’attrice Laura Antonelli. La Antonelli, 74enne, sarebbe stata trovata esanime a terra dalla collaboratrice domestica che intorno alle 8,30 ha dato l’allarme. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Malizie_di_Venere

Laura Antonelli in “Malizie di Venere”

Icona della commedia sexy all’italiana, Laura Antonelli era nata a Pola il 28 novembre del 1941. Dopo essere fuggita a Roma da bimba, raggiunge il successo con il film “Malizia” di Salvatore Samperi. Poi è protagonista di altre numerose altre pellicole come “Trappola per un lupo” di Claude Chabrol, dove conosce Jean-Paul Belmondo, “Mio Dio, come sono caduta in basso!” di Luigi Comencini e “Divina creatura” di Giuseppe Patroni Griffi (in quest’ultimo la Antonelli interpreta una scena di nudo integrale della durata di ben sette minuti, che rappresentava un’eternità per quell’epoca). Nel 1976 interpreta il ruolo di Giuliana ne “L’innocente” di Luchino Visconti, nel 1977 in “Gran bollito” di Mauro Bolognini e nel 1981 in “Passione d’amore” di Ettore Scola.

Laura Antonelli durante gli anni ’80 lavora in film comici o sexy come “Grandi magazzini” di Castellano e Pipolo e con Diego Abatantuono in “Viuuulentemente mia” di Carlo Vanzina. Nel 1985 interpreta “La Venexiana” assieme a Monica Guerritore. Sul finire degli anni ottanta approda sul piccolo schermo con due mini-serie televisive, che riscuotono il gradimento del pubblico: “Gli indifferenti” (1988) e “Disperatamente Giulia” (1989), dirette da Mauro Bolognini ed Enrico Maria Salerno

Laura Antonelli >>>

Offerte AbanoRitz