Gennaio, il primo mese dell’anno, deve il suo nome al latino Ianuarius, dedicato al dio Giano, antica divinità delle porte, dei passaggi e degli inizi. Raffigurato con due volti, Giano era in grado di sorvegliare contemporaneamente l’entrata e l’uscita, il passato e il futuro, incarnando perfettamente il concetto di transizione e rinnovamento. Non a caso era il dio di ogni “inizio”, reale o simbolico, e non poteva che essere lui a dare il nome al mese che apre l’anno.
Nel corso delle riforme del calendario, gennaio divenne il primo mese dell’anno con la riforma giuliana, voluta da Giulio Cesare. In precedenza, infatti, l’anno iniziava a marzo: è per questo che mesi come settembre, ottobre, novembre e dicembre conservano ancora oggi nomi che indicano numeri “sfasati” rispetto alla loro attuale posizione nel calendario.
Gennaio, dunque, è da sempre il mese delle soglie, dei passaggi e delle nuove partenze. Ed è proprio in questo spirito che diventa straordinario pensare di iniziare l’anno concedendosi una vacanza rigenerante
All’AbanoRitz, lasciandosi avvolgere dal calore delle acque termali e dai benefici dei protocolli di fangoterapia.
Nel cuore dell’inverno, quando il freddo si fa più intenso e il corpo avverte il bisogno di recupero, le cure termali rappresentano una preziosa alleata per la salute preventiva e rafforzare l’organismo. I fanghi maturati con acqua termale favoriscono inoltre un buon processo di detossinazione, ideale per liberarsi dagli eccessi e dalla frenesia della kermesse delle festività appena concluse.
Gennaio, mese di Giano, ci invita così a guardare avanti senza dimenticare ciò che lasciamo alle spalle, scegliendo consapevolmente di prenderci cura di noi stessi, per affrontare l’inverno in salute e iniziare il nuovo anno con rinnovata energia.




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