All’AbanoRitz Hotel Terme crediamo che ogni gesto quotidiano possa contribuire a un futuro migliore. Anche la temperatura delle nostre stanze e degli spazi comuni è frutto di una decisione responsabile.
Abbiamo scelto di mantenere l’aria condizionata tra i 24 e 25 gradi per tre motivi fondamentali:
- Salute e benessere termale
I nostri ospiti vengono ad Abano per rigenerarsi e ritrovare equilibrio psicofisico. Temperature eccessivamente basse non sono compatibili con i protocolli termali fangoterapici, che stimolano il sistema immunitario e lavorano in sinergia con il calore benefico delle acque termali. Il corpo, in particolare dopo i trattamenti, ha bisogno di una temperatura stabile e naturale. - Sostenibilità ambientale
Ogni grado in meno richiesto all’aria condizionata implica un consumo energetico maggiore e un conseguente aumento delle emissioni di CO₂. In un’epoca di crisi climatica, il nostro impegno è ridurre l’impatto ambientale, senza rinunciare al comfort. - Efficienza energetica e responsabilità
Gestire una struttura alberghiera significa anche prendere decisioni sostenibili dal punto di vista economico. Tenere la temperatura sui 24/25 gradi permette un risparmio energetico significativo, a beneficio non solo della bolletta, ma anche del pianeta.
Scegliere una temperatura equilibrata non è una rinuncia, ma un atto di cura. Per gli ospiti, per l’ambiente, per tutti noi.
In estate, il sollievo immediato dell’aria condizionata può sembrare una benedizione. Ma quando si passa da 35°C all’esterno a 20°C all’interno, il nostro corpo subisce un vero e proprio shock termico, e i benefici si trasformano in rischi per la salute.
All’AbanoRitz Terme adottiamo da tempo una linea di equilibrio e buon senso: non “spariamo” il condizionatore, ma scegliamo temperature stabili e naturali, intorno ai 24/25°C. Una scelta coerente con il nostro DNA termale e con la medicina del benessere.
- Passare da un caldo torrido a un ambiente gelido in pochi secondi mette il sistema respiratorio sotto stress e può irritare le vie respiratorie, provocare raffreddori fuori stagione, sinusiti e perfino bronchiti.
- Le continue variazioni di temperatura mettono sotto sforzo il sistema nervoso e circolatorio, causando cefalee, stanchezza e difficoltà di concentrazione; provocando mal di testa e affaticamento
- I colpi d’aria fredda improvvisi possono causare contratture, torcicollo e dolori articolari. Un rischio amplificato per chi ha già fragilità osteo-articolari o è sottoposto a trattamenti termali.
- Il nostro organismo è programmato per adattarsi gradualmente alla temperatura esterna. Raffreddarlo bruscamente ostacola i meccanismi naturali di termoregolazione e indebolisce il sistema immunitario.



