fango termale abanoritz

Quando dal suolo nasce il #fango

La Settimana dell’Ambiente Veneto, che si svolgerà fino al 29 marzo 2015, è stata pensata in questa sua ultima edizione come evento per far conoscere il meglio possibile le peculiarità del territorio veneto. Il tema del “suolo” verrà trattato con particolare attenzione vista la sua stretta attinenza al tema del “cibo”, tema portante attorno a cui ruoterà l’#Expo 2015.

Suolo, acque, terme, scuole, foreste, cibo saranno quindi al centro dell’edizione. L’iniziativa, intitolata “Porte aperte”, darà la possibilità di visitare luoghi significativi dell’ambiente veneto.La Settimana dell’Ambiente Veneto è realizzata dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, l’Università degli Studi di Padova, l’ARPAV, l’Unione Veneta Bonifiche, il Consorzio Terme Euganee, il Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (BIOCE) e l’Argav (Associazione Regionale Giornalisti Agricoli del Veneto e Trentino Alto Adige).

Giovedì 26 marzo ad Abano Terme sarà presentato il monitoraggio del bacino euganeo finalizzato alla salvaguardia e tutela del giacimento idrotermale. L’appuntamento è alle 9.30 presso la sala Pietro D’Abano del Teatro Congressi di via Montirone 5 in zona pedonale ad Abano Terme dove verrà presentato il progetto di  monitoraggio del bacino termale euganeo finalizzato alla salvaguardia e tutela del giacimento idrotermale. Successivamente alle ore 11.00 si svolgerà la visita allo stabilimento termale ed alle vasche dell’Hotel AbanoRITZ.

All’AbanoRITZ il direttore scientifico del Centro Studi Termali Pietro d’Abano, Fabrizio Caldara, incontrerà degli studenti di 1^ media per accompagnarli nella visita allo stabilimento termale e alle vasche di maturazione del fango. I ragazzi potranno toccare con mano il fango e scoprirne il processo di maturazione e l’uso

Questa iniziativa si lega la progetto “Alle Terme con i Cuccioli“, un modo nuovo per far conoscere fin dalla più tenera età ai ragazzi delle scuole primarie di tutto il Veneto la storia e le peculiarità della risorsa termale euganea e dei suoi utilizzi curativi e preventivi.

quando dal suolo nasce il fango

#Terme & #Golf

C’è anche l’AbanoRITZ tra i partner di uno dei più esclusivi ed originali tornei di golf italiani, il Caffè del Doge Golf Trophy 2015.

Un torneo organizzato dall’azienda “Caffè del Doge” e dedicato a tutti gli amanti del buon caffè e del green.

caffè del doge golf

La partenza sarà il 29 marzo a Verona e la formula di gara sarà 18 buche, 3 cat. (1° cat. Medal – 2°/3° cat. Stableford). Il torneo durerà fino ad ottobre e toccherà i migliori golf club italiani.

Per ogni informazione riguardo iscrizioni, regolamento e curiosità vi invitiamo a visitare il sito ufficiale >>>

PAGINA GOLFTODAYlocandina

L’azienda Caffè del Doge è situata nel cuore storico di Venezia, a due passi dal Ponte di Rialto ed ha ereditato i segreti dell’antica arte della torrefazione tramandati dal suo fondatore, il Cav. Ermenegildo Rizzardini, che, nella seconda metà del secolo scorso, ha infuso tutta la sua passione e la sua esperienza di maestro torrefattore in un’attività artigianale tra le più celebri di Venezia.
Dal 1995 la Torrefazione Caffè del Doge viene acquisita da Bernardo Della Mea, appassionato conoscitore e cultore del caffè, che con i suoi collaboratori amplia e struttura la piccola torrefazione in una realtà artigianale dinamica e moderna.
Dal 1997 Caffè del Doge è membro dello “Specialty Coffee Association of America” (www.scaa.org), un’organizzazione internazionale che si occupa della valorizzazione, dello sviluppo e della promozione del caffè, dalla piantagione alla tazzina.

Con la partecipazione al Fancy Food Show di New York del 1999 inizia la scoperta dei mercati esteri. L’attività produttiva si sposta nel 2001 alle porte di Padova; una scelta obbligata da precise esigenze strutturali, logistiche e di produzione. Oggi lo stabilimento di Due Carrare è provvisto di un sistema di tostatura all’avanguardia nel suo settore, pur mantenendo le caratteristiche del metodo tradizionale di lavorazione: il “metodo classico veneziano” tramandato dal maestro torrefattore.

I dieci anni che seguono portano il marchio Caffè del Doge ad essere presente in 25 paesi del mondo con un’esportazione di oltre il 40% del proprio fatturato, mantenendo una forte presenza territoriale nella città di Venezia (nel 2004 Caffè del Doge diventa membro dello Specialty Coffee Association of Europe (SCAE) e nello stesso anno la torrefazione viene scelta dalla fondazione di Palazzo Grassi per gestire il proprio ristorante e caffetteria durante la mostra di Salvador Dalì, in seguito il marchio Caffè del Doge sarà presente nelle caffetterie dei Musei Civici Veneziani).

L’apertura nel 2003 delle prime caffetterie a marchio a Venezia e a Tokyo sono momento di grandi scelte strategiche per una torrefazione artigiana: portare nel mondo i profumi e i gusti del caffè espresso di Venezia: città che per la prima volta ha ospitato il caffè in Italia.

Si studiano e si affinano i celebri “Caffè delle Stagioni®” caffè mono-selezioni tostati e proposti in purezza (estremamente diversi tra loro) selezionati per offrire nuovi aromi, sensazioni ed emozioni agli appassionati del caffè.

Si festeggiano le aperture dei Coffee Bar a marchio Caffè del Doge a Palo Alto in California, in Egitto nella città del Cairo, in Argentina a Buenos Aires, i frutti delle collaborazioni con partners attenti e sensibili al progetto e nello stesso tempo appassionati e orgogliosi del lavoro svolto insieme.
Nel 2008 è festa per l’apertura della caffetteria gemella a Bolzano, e nel 2010 Caffè del Doge contribuisce all’allestimento, come fornitore ufficiale, della caffetteria museale di Villa Pisani nella riviera del Brenta: la splendida residenza estiva di famiglia del Doge Alvise Pisani (1735).

Questo il sito ufficiale >>>

padre

Auguri #papà!

La “festa del papà” viene celebrata ogni anno in alcuni paesi dalla lunga tradizione cattolica, ma è una festa piuttosto recente e assolutamente complementare a quella della mamma… mio padre, uomo laico e passionale, scherzava su questa festa ricordando a noi figlie femmine, che lui non era un genitore putativo…ma credo ci abbia poi sempre tenuto noi ci ricordassimo di fargli gli auguri il 19 marzo per san Giuseppe.

Mio padre mi insegnò a ballare, era un grande ballerino, istintivamente aveva ritmo e, come si diceva allora, “sentiva la musica”…. mio padre era un  uomo “carnale” e in questo senso era generoso ma irascibile.

Gelosissimo, era un uomo affascinante!

Mio padre non aveva pazienza ma sapeva conquistarti con un biglietto e un regalo inaspettato. Romantico, si abbandonava alle personalità e agli umori di un mondo femminile che forse non capiva e nessuno gli aveva insegnato a capire ma che amava appassionatamente. Era, la sua, la generazione di un secolo breve ugualmente percorso da dubbi e certezze. A questo papà avrei voluto regalare qualsiasi cosa pur di conquistarmi un bacio o una tenerezza in più . Senza falsi tabù eppure pudicissimo, mio padre era un sognatore raziocinante. Non aveva tempo per noi, ma non era previsto allora i padri dedicassero particolare attenzione all’educazione dei figli , eppure io ho avuto un padre moderno ante litteram ma senza quella confidenza che confonde i ruoli e viene oggi assurdamente richiesta ai genitori. Mio padre era ingegnere e aggiustava tutto, sapeva smontare e rimontare ogni meccanismo, niente era usa e getta per lui. Mio padre guardava l’ora alla catena del suo orologio da taschino e non sul cellulare . Mio padre si faceva la barba 2 volte al giorno con pennello e sapone. Mio padre non portava la sciarpa ma più spesso il papillon annodato a mano.

A questo mio papà fragile e fortissimo dedico una festa oramai inflazionata rispetto a famiglie allargate o, al contrario, monogenitoriali, con tutto il bene e la nostalgia che solo una figlia femmine può avere nei confronti del primo LUI importante nella propria vita.

Ida

#Donne, lo stile del comando

In occasione della Giornata Internazionale della Donna dello scorso 8 marzo, il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un dossier intitolato “Donne, lo stile del comando“.

Sara Ficocelli

Sara Ficocelli

Il dossier, curato dalla giornalista Sara Ficocelli, è composto da 100 interviste a donne che si pongono al vertice di aziende e vari enti in tutto il territorio italiano.

Presente, tra le intervistate, anche Ida Poletto, general manager dell’Hotel AbanoRITZ, presidente di Abanospa Thermal5Colours e consigliere del Consorzio Terme Euganee la cui intervista è visibile qui >>>

Ida Poletto

Ida Poletto

Per visualizzare il dossier completo >>>

terme e sport

Riprendono le “Easy Activities” di #Thermaesport

Riprendono le “Easy Activities” organizzate da Thermaesport.

Il programma rimane invariato rispetto allo scorso anno e il tutto avrà inizio il lunedì 30 marzo fino a sabato 20 giugno. Successivamente alla pausa estiva si riprenderanno le attività a partire da lunedì 24 agosto fino a sabato 31 ottobre.

Le attività sono gratuite per gli ospiti degli hotel e sono dedicate a famiglie o persone che amano una vacanza dinamica e sportiva ma non “agonistica”. Tutte le attività proposte hanno un basso grado di difficoltà e puntano ad integrare pienamente i concetti di sport, cultura ed enogastronomia.

Easy Activities meant for families and people who enjoy a dynamic and active holiday, but are not involved in professional sport. All the activities are easy and aim at combining sport with culture and wine&food.

easy activities italiano

easy activities francese easy activities inglese
easy activities tedesco

 

Auguri a tutte le donne

Nell’ambito dell’iniziativa ‪#‎unavelapersognare‬ che promuove la Fiera MondoMare (20-22 marzo) l’AbanoRITZ e il Ristorantino Vintage il Brutto Anatroccolo hanno fatto il loro augurio a tutte le donne in centro a Padova, di fonte al Pedrocchi, con la presenza anche della gialla “barchetta” Meteor

Non innamorarti di una donna che legge, di una donna che sente troppo, di una donna che scrive. Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza. Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare, di una donna che ha fede in se stessa. Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l’amore, che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica. Non innamorarti di una donna intensa, lucida, ribelle, irriverente. Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così. Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro. Mai. Martha Rivera Garrido

È facile stare bene quando si sta già bene.

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Quando la salute è buona basta molto poco per raggiungere uno stato di benessere.
Basta aprire il rubinetto e farsi massaggiare dai getti di caldi dell’acqua. A veder bene è quello che si fa nei Centri Benessere nati di recente in molte città italiane.

Ma se quello di cui avete bisogno è qualcosa di più, se non siete proprio in salute perfetta, se avete qualche sintomo da curare, insomma, se volete una terapia efficace allora dimenticatevi di risolvere il tutto in un centro benessere.

Dovete scegliere le Terme vere, con terapie vere. Quelle che in epoca romana venivano definite SALUS PER AQUAM >>>


Visitate il sito www.abanotermesalute.it per avere altre informazioni, oppure chiamate il numero 0498633444.

valsanzibio giardini di villa barbarigo

#Valsanzibio: la #Versailles di #Padova

Riapre Valsanzibio, la Versailles veneta sui Colli #Euganei

Riaprono i cancelli del Giardino di Valsanzibio a Galzignano a pochi chilometri dall’AbanoRITZ. Un gioiello di architettura barocca e natura nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei. Una sorta di “Versailles” veneta che compie 350 anni.

800 alberi di oltre 100 specie diverse, molti secolari piantati tra il 1664 e il 1669, il famoso labirinto in bosso, scherzi e giochi d’acqua, peschiere e fontane. Il giardino storico di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), per la loro longevità, alcune hanno più di 350 anni e per l’altezza che le porta a raggiungere anche i 5 metri.

Una curiosità che caratterizza il labirinto del giardino Barbarigo è il fatto di essere stato utilizzato come location per il video della fantastica canzone “In ogni atomo” dei Negrita.

Presente anche una Calle Veneziana, delimitata da piante di bosso, che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli alti edifici che si possono osservare passeggiando per Venezia.

Sono numerosissime le piante secolari presenti nel giardino: grandi Lecci, i Cipressi delle paludi dell’Arizona, i Cedri atlantici e diodara, il più vecchio esemplare in Europa di Cipresso della California (Libocedro Decurrens), Magnolie grandiflora, la Sequoia semprevirens, maestosi Platani.

Il fatto di riuscire ad avere alberi che arrivavano dal Nuovo Mondo rappresentava la grande potenza della famiglia. Trasportati via oceano venivano irrigati con acqua dolce.

E’ possibile acquistare i biglietti on line tramite Best Union Company, Circuito Viva Ticket. L’orario di apertura del Giardino è dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 al tramonto. Durante i giorni festivi l’orario sarà continuato.

In occasione dei 350 anni del Giardino di Villa Barbarigo, per la località di Valsanzibio il 2015 sarà un anno ricco di eventi, spettacoli, mostre e convegni.

Un protagonista delle #Terme ad #Elisir

Lorenzo Demarco, primo maître dell’AbanoRITZ, sarà ospite il 24 febbraio della trasmissione “Elisir” in onda alle ore 11 su Rai Tre. >>>

demarco

Demarco parlerà e illustrerà come si caratterizza e in cosa consiste il servizio legato alla prima colazione negli hotel 5 stelle. Lorenzo Demarco, delegato dell’Amira per la zona delle Terme Euganee, è anche Gran Maestro della ristorazione dal  2013.

Una presenza importante quella di Demarco nella rete a diffusione nazionale che aiuterà anche il pubblico a percepire l’assoluta qualità e competenza che caratterizza il personale che lavora presso le strutture del territorio del bacino termale euganeo.

elisir rai tre abanoritz

Alessia Trost

Ai vostri posti, pronti ….

PARTE DAI COLLI EUGANEI LA RINCORSA DELLE FIAMME GIALLE AI CAMPIONATI EUROPEI INDOOR DI ATLETICA LEGGERA 

Le Fiamme Gialle dell’atletica leggera si apprestano ad affrontare i Campionati Italiani indoor in programma a Padova nel weekend. Un appuntamento importantissimo che prelude ai Campionati Europei di Praga, previsti dal 6 all’8 marzo 2015.

Forti di una tradizione amica, gli atleti hanno deciso di stabilire alle Terme Euganee il proprio quartier generale. Alessia Trost, Matteo Galvan, Simona La Mantia, solo per citare alcuni dei più blasonati, cercheranno, nel nuovo impianto indoor di Padova quelle conferme che potrebbero lanciarli tra i protagonisti della prossima kermesse continentale.

Matteo Galvan

Matteo Galvan