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La colazione del MATTINO

Gli inglesi lo chiamano breakfast, ma si sa che il primo pasto della giornata non dovrebbe essere né rapido né veloce. I francesi usano invece la parola petit dejeuner, ma se davvero è il pasto più importante della giornata perché pensarlo piccolo o, peggio, insufficiente? Noi italiani la chiamiamo semplicemente colazione o, meglio, prima colazione, e, di fatto, è il primo pasto della giornata. La prima assunzione di cibo dopo almeno 9 ore di digiuno dell’organismo che ha quindi bisogno di energia da utilizzare per affrontare una nuova giornata.
Il termine deriva probabilmente dalle antiche regole del monachesimo, infatti in latino collatiònem (da collàtus- cònfero, cioè “contribuire”), significava “pasto fatto per più persone dove ognuno dei commensali metteva la parte sua”; o anche da colàtio:”cosa colata” ovvero “pietanza liquida”.
Le abitudini in questo senso, nel mondo, sono tante e diverse: la prima grande differenze è tra il dolce che più ci appartiene e il salato più vicino ai paesi del nord. Così gli alberghi, per far fronte alle esigenze dei turisti, sono soliti offrire due tipi di colazione: quella continentale, composta generalmente da tè o caffè, pane con marmellate, un cornetto e un succo di frutta e quella internazionale composta da varie portate soprattutto salate.
L’AbanoRITZ, tradizionalmente scelto per soggiorni settimanali, in pensione completa e con il protocollo termale prenotato nel pacchetto vacanza, in questi anni, grazie alla globalizzazione e al web, ha accolto un “nuovo” turista che ama il territorio, che ha meno tempo e preferisce acquistare inizialmente solo la camera; così si è sentita forte l’esigenza di rispondere in maniera professionale, ma non standard, alle aspettative dei nostri Ospiti che sono per il 60% dei repeaters.
E’ stato quindi selezionato un esperto, la nostra scelta e’ caduta su Silvia Salvatori, donna di esperienza e di grandi passioni professionali: Silvia Salvatori è stata più di una consulente, più di una formatrice. In prima persona e, subito in prima linea, concretamente con le mani in pasta, Silvia, in meno di un mese, recupera e rivoluziona il buffet dell’AbanoRITZ, svela segreti e responsabilizza lo staff dell’AbanoRITZ, mettendoci il cuore. E tutti noi l’abbiamo sentito.
Letteralmente nata nel mondo dell’ospitalità nella pensione romagnola di famiglia, Silvia si diplomerà poi al Liceo artistico portandone per sempre l’imprinting estetico-creativo, a cui faranno seguito due master: uno in comunicazione e uno in vetrinistica a Milano. Silvia si troverà ben presto a lavorare per gruppi e catene alberghiere nel centro-nord Italia come responsabile eventi prima e food poi. Riminese verace, intuisce l’importanza assoluta della prima colazione e definisce così il suo lavoro di libera professionista: ideazione logistica e realizzazione del display del buffet, studio e realizzazione immagine stilistica dello stesso, formazione del personale, formazione degli addetti alla gestione del prodotto, introduzione nuovi trend, selezione fornitori, attrezzature e prodotti e molto altro.
Così si legge nella sua presentazione: proporre il cibo è un atto di passione che va interpretato. L’esclusiva armonia sartoriale di ogni buffet va espressa attraverso i suoi colori e i suoi sapori. La curiosità per la ricerca dei materiali, la strategia espositiva e l’originalità funzionale della presentazione, la semplicità e la genuinità della materia prima, danno vita ad una prima colazione sorprendente e straordinaria.

All’AbanoRITZ è sempre vacanza!

Passato Ferragosto, le vacanze, per molti, ma non per tutti, volgono al termine e le preoccupazioni aumentano.
Paradossalmente, organizzare le vacanze estive come il rientro da queste, genera stress ed ansia. Sono sempre di più le persone che non riescono mai a staccare completamente. Le motivazioni sono tante: aspettative ed esigenze troppe alte, i budget limitati, la meta, il mezzo o il viaggio, i bagagli e il calendario sempre più risicato.
L’incapacità di vivere giorno per giorno ciò che riserva una vacanza o un viaggio e anticipare mentalmente il rientro, proiettarsi nel futuro, o, al contrario, pensare sempre al passato, è il modo migliore per NON godere le gioie del tempo presente.
L’imprevedibilità tipica di un viaggio–vacanza è fonte di ansia per quanti, schiavi della routine, si stressano a causa del cambiamento delle proprie abitudine. Invece, sperimentare e aprirsi al nuovo in estate, può essere un’ottima soluzione per: trovare stimoli diversi, impegnarsi in attività differenti dal solito e realizzare qualche obiettivo da sempre atteso e mai raggiunto.

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Suoni o rumori?

Spesso non ce ne accorgiamo, ma siamo circondati da rumori e suoni. A volte si tratta di suoni che abbiamo scelto, ma più spesso li subiamo. I suoni più fastidiosi sono spesso causa di stress e stanchezza. Il suono è molto importante nelle nostre vite: sia prenatale che dopo il concepimento, è infatti il primo senso a svilupparsi pienamente. L’udito è il primo senso: siamo programmati per reagire al suono, un urlo o un “OM” hanno effetti opposti.

L’inquinamento acustico e il rumore sono in qualche modo dei suoni non armonici. La cacofonia – lo squillo del telefono, musica e/o diverse persone che chiacchierano, il traffico, una sirena, un aereo o un treno che passa piuttosto che una porta che sbatte… – accelera il battito cardiaco e la pressione aumenta cosicché le onde cerebrali sono costantemente in uno stato di allerta.

L’esposizione prolungata al rumore ha effetti negativi sul nostro benessere: tensione muscolare, mal di testa o disturbi del sonno, cercando di isolarci completamente dal rumore si rischia però di perdere la positività di certi suoni. Sarebbe invece sufficiente dedicare quotidianamente qualche minuto a una pausa di silenzio e silenziosa o in un luogo dove ci siano suoni naturali: abbiamo sempre più bisogno di silenzio, affinché il nostro sistema nervoso si stabilizzi, per combattere ansia e stress.

L’invito è di recarsi in SPA e provare :

  • Tibetan Sound– un trattamento con le campane tibetane per una più profonda quiete interiore
  • Musical Spine– un trattamento per liberarsi dallo stress cronico utilizzando il diapason lungo la spina dorsale

 

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Anche il Brutto Anatroccolo al via

Al via il Campionato Europeo Sportboat 2016

Partirà il giorno 24 il Campionato Europeo Sportboat 2016, una kermesse internazionale che avrà luogo a Chioggia. L’organizzazione sarà a cura del Circolo Velico Il Portodimare di Padova che dopo 24 anni di assenza riporta alle luci della ribalta una stupenda manifestazione. Un successo riscontrato dal comitato organizzatore soprattutto in termini di partecipazione: sono infatti ben 51 le imbarcazioni che ad oggi figurano nella pre-entry list pubblicata nel sito ufficiale della manifestazione, in rappresentanza di sette nazioni e provenienti, oltre che da gran parte dell’Italia – dalla Turchia, Russia, Francia, Svezia, Svizzera, Malta ed Olanda.

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Quanto ai team stranieri che giungeranno a Chioggia dalla Svezia arriverà il Cheetah 30 di Mikael Vesala, mentre dalla Russia l’armatore Vasali Alekseev regaterà a bordo del suo Kvatet II. Il francese Erwan Ancel rappresenterà i colori dello Yacht Club de Cannes con il suo Nitro 80 TNT, dalla Svizzera arriverà il team dello Yacht Club Rigi con Serafina III. A bordo dei meteor messi a disposizione da Meteorsharing regateranno Marco Sartori del Royal Malta Yacht Club e Lorenzo Bottoni del Lugano Yacht Club. Dall’Olanda infine l’equipaggio di Khulula regaterà a bordo del proprio Esse850. Sarà presente anche la barca a vela de “Il Brutto Anatroccolo” che sarà guidato dall’equipaggio svizzero.

il brutto anatroccolo imbarcazione

 

Ad aggiungere ancora più fascino alla manifestazione la lunga serie di professionisti che raggiungeranno Chioggia per tentare di aggiudicarsi l’edizione 2016 di questo importante campionato. Già confermata la presenza del padrone di casa Enrico Zennaro che sarà al timone del Fat 26 Mind the Gap. Il timoniere chioggiotto – da quest’anno in forza al North West Garda Sailing – risponderà alle chiamate del tattico Karlo Hmeljack, olimpionico a Londra 2012 nella classe Laser. Non mancherà Lorenzo Bressani al timone del velocissimo Raptor, così come Federica Salva’ – che al suo attivo vanta la partecipazione a ben due olimpiadi nella classe 470 – sarà la tattica del blu sail 24 Gio.Chi di Andrea Cittadini che sarà timonato da Alessio Marinelli. Spirito Libero, il protagonist 7.50 di Claudio Bazzoli sarà timonato dal giovane Davide Bianchini, così come il turco Sukru Sanus, olimpionico ad Atlanta 1996 e vice Campione Europeo in carica, cercherà di ripetere e migliorare l’ottimo risultato dello scorso anno.

È possibile seguire il Campionato Europeo Sportboat 2016 anche attraverso la pagina ufficiale di Facebook e il profilo Twitter, costantemente aggiornati con notizie e curiosità.

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Volcanic Wines sui Colli Euganei

Vulcanei: il banco d’assaggio più grande d’Italia dedicato ai vini da suolo vulcanico

Volcanic Wines è l’associazione che, dal 2012 raggruppa i territori vitivinicoli italiani caratterizzati da suolo vulcanico. Oggi conta 15 aree del territorio nazionale: Campi Flregrei, Colli Euganei, Etna, Frascati, Gambellara, Ischia e Capri, Lessini, Lucania, Mogoro, Orvieto, Pantelleria, Pitigliano e Sovana, Soave, Tuscia, Vesuvio.

Nei primi quattro anni della sua storia Volcanica Wines è stata in grado di mettere in rete quasi tutti i territori vulcanici italiani noti per la particolare qualità dei vini ed oggi pone i riflettori su una coincidenza molto particolare: alcuni di questi territori sono anche Parco Naturale, spesso regionale, in alcuni casi nazionale, quindi con una doverosa attenzione rispetto alla natura.

É in fase di creazione un Biodistretto sui Colli Euganei poiché quest’area vanta una superficie coltivata in BIO certificato molto superiore alla media regionale. É inoltre in fase di studio la candidatura a “Biosphere” nello specifico registro mondiale dell’Unesco.

Le quindici amministrazioni dei comuni appartenenti dal Parco Regionale dei Colli Euganei sono impegnate in tale fronte assieme a associazioni, imprenditori ed enti di certificazione.

L’evento Vulcanei che avrà luogo il 21 e il 22 maggio 2016 porterà i distretti di Volcanic Wines nella zona collinare euganea per un appuntamento imperdibile. Nello scenario magnifico del Castello del Catajo immenso maniero cinquecentesco a pochissimi chilometri dall’hotel AbanoRITZ, saranno ospitate una trentina tra i migliori produttori euganei mentre nell’antica sala della Pallacorda troveranno ampio spazio gli altri produttori provenienti da tutta Italia e, per la prima volta, anche da altre aree vulcaniche europee: il Naturgarten Keiserstuhl dalla Germania e il Parc Naturel Régional des Volcans dAuvergne dalla Francia.

Per tutta la durata dell’evento il Cortile dei Giganti ospiterà una selezione dei migliori prodotti gastronomici locali, tre presìdi Slow Food, salumi e formaggi DOP e le antiche ciliegie vulcaniche del Monte Gemola. Un originale coffee corner completerà l’offerta.

Si potrà scoprire l’originalità e la complessità di vini di terre vulcaniche grazie a laboratori di degustazione guidati da un esperto.

Durante le due giornate sarà inoltre possibile visitare le stanze affrescate più antiche e prestigiose del Castello del Catajo con l’accompagnamento di guide che racconteranno gli aspetti più curiosi, intriganti e misteriosi della storia del castello.

Questo il programma:

Sabato 21 maggio

Ore 16.30: Associazione Olivicoltori Euganei: “Gemelli diversi, olii di origine vulcanica. Degustazione sensoriale guidata”

Ore 17.30: Les Vins volcaniques de France: entre le Parc d’Auvergne et la Val de Loire

Ore 18.30: La magia del Vulture, terra d’Aglianico

Domenica 22 Maggio

Ore 11.30: Ischia e Campi Flegrei: Falanghina Felix

Ore 12.30: Vesuvio, la potenza del Vulcano

Ore 15.00: Alla scoperta del fascino segreto de “La Tuscia” con il giornalista Carlo Zucchetti

Ore 16.00: Weine aus Naturgarten Kaiserstuhl

Biglietti:

il costo di ingresso per la manifestazione è di 14 €.
Compresi nel costo di ingresso:
– calice e bisaccia
– degustazione di tutti i vini
– panificati e acqua
– accesso al Giardino dei Giganti
– accesso alla Sala della Pallacorda
– accesso al portico adiacente la Sala della Pallacorda
– accesso al Giardino delle Delizie e alla Grande Peschiera

Per info e prevendite: www.vulcanei.wine – info@vulcanei.wine

 

 

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Touramical ad Abano Terme

È stato un vero piacere per l’hotel AbanoRITZ di Abano Terme essere una delle tappe del tredicesimo Touramical che si è svolto dal 4 al 10 maggio 2016.

Fantastiche auto, storiche e non, hanno preso parte al Touramical: un evento che da ben 13 anni viene organizzato da Manu Stappaerts e che è caratterizzato dalla partecipazione di numerose squadre, oltre 239 quest’anno, caratterizzate dalla ri-scoperta di straordinarie auto storiche e vintage.

Convivialità e solidarietà sono gli ingredienti che caratterizzano ogni edizione dell’evento che quest’anno si è svolto tra Venezia, Milano e Monte Carlo. Una settimana alla scoperta di strade, paesaggi e villaggi tra cui quelli dei nostri Colli Euganei.

Queste le destinazioni che durante le varie edizioni sono state coinvolte:

2001 Anversa – Tarifa (Spagna meridionale)

2005: Antwerp – Firenze

2006: Anversa – Zell am See – Lubiana – Venezia – Treviso

2007 Anversa – Lourdes – Marbella

2008: Livorno – Corsica – Sardegna – Sicilia – Roma

2009: Bilbao – Lisbona – Faro

2010: Biarritz – Sitges – Barcellona

2011: Fes – Marrakech – Casablanca

2012: Anversa – Dubrovnik – Sofia

2013: Saragozza – Madrid – Saragozza

2014: Salonicco – Atene – Salonicco

2015: Porto – Lisboa – Marbella

2016: Venezia – Milano – Monte Carlo

Vi invitiamo a dare un’occhiata al sito ufficiale >>> per scoprire altre interessanti informazioni  a riguardo.

Nuovo presidente per la Strada del Vino

Nuovo presidente per la Strada del Vino

La Strada del Vino Colli Euganei è sulla “buona strada”!

Si è svolto, qualche giorno fa, il rinnovo del consiglio e della presidenza della Strada del Vino dei Colli Euganei. Il nuovo presidente è Franco Zanovello.

Per crescere ancora, per connettere sempre meglio il territorio, per essere un motore in più nella crescita delle imprese, il rinnovamento del consiglio e presidenza si è svolto nel segno della continuità con il mandato precedente. A guidare i 90 soci il nuovo presidente eletto all’unanimità il 3 maggio scorso è, come già detto, Franco Zanovello, titolare dell’azienda vitivinicola Ca’ Lustra. Con il nuovo Consiglio, costituito dalle due vice presidenti Annamaria Cristofanon e Francesca Salvan, e i consiglieri Maria Grazia Ambrosin, Calaon Emanuele, Alessandro Callegaro, Francesca Callegaro, Artenio Dal Martello, Roberto Gardina, Ida Poletto, Devis Zanaica, si vuole agire sempre più incisivamente nel territorio mettendo a frutto il crescendo di collaborazioni e legami che la Strada del Vino dei Colli Euganei coltiva incessantemente da tempo.

Franco Zanovello

Franco Zanovello

L’interprofessionalità che sta alla radice del complesso organismo “Strada Del Vino” è infatti la più preziosa risorsa utile alla crescita culturale ed economica dei Colli Euganei. Le fruttuose alleanze fra gli imprenditori vitivinicoli e agrituristici con i molti operatori della ristorazione, dell’ospitalità, dell’artigianato ed enti e associazioni del territorio compensano la scarsità di denaro, privato o pubblico che sia, in tutte le attività di promozione del Territorio.

É proprio grazie a questi presupposti, uniti alla molta intraprendenza in misurata ambizione, che il ruolo di “Strada del Vino” potrà assumere sempre più rilevanza. Progetti come “Vulcanei“, “I vini dei Parchi“, il “Biodistretto Colli Euganei”, l’ammissione nel registro delle “Biosphere Unesco” e tanti altri vedranno l’eterogeneo ma collaudato e funzionale gruppo di lavoro della Strada del Vino dei Colli Euganei svolgere brillantemente i compiti statutari, per il comune obiettivo di consolidare il “marchio d’area” conosciuto come Colli Euganei, per farlo conoscere sempre di più.

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Degustibus: un piacere per i vostri sensi!

Sollecitiamo i vostri sensi, stimoliamo la vostra curiosità: scoprite attraverso l’enogastronomia il nostro territorio. Non una vacanza ma un’esperienza!
Molte le eccellenze della “Strada del Vino” nostra partner.
La Strada del Vino dei Colli Euganei si estende all’interno dell’area naturalistica del Parco Regionale dei Colli Euganei, il Parco con i suoi 18.702 ettari comprende i maggiori rilievi della Pianura Padana. Querce secolari e boschi di castagno si alternano alla macchia mediterranea e ad ampi terrazzamenti coltivati a vigneti. La particolare ubicazione e genesi vulcanica dà vita a prodotti che per il turista enogastronomico saranno un’inaspettata scoperta.

  • 1 Visita e degustazione presso una delle Aziende Vinicole della Strada del Vino.
  • 1 Pranzo o cena a scelta in uno dei nostri ristoranti: “White Gloves”, “Il brutto anatroccolo”, “Easy Barbecue”
  • 1 Massaggio Total Relax.
  • SPAkit – RitzVITAL – RitzLIFE

Pacchetto per persona da € 126,00. B&B a partire da € 71,00 per persona al giorno, in “Elegant Room”. Prenota scrivendo a: abanoritz@abanoritz.it oppure chiamando il numero 0498633444

caccia al tesoro

Caccia al tesoro 2016

Appuntamento per la dodicesima edizione della Caccia al Tesoro sulla Strada del Vino dei Colli Euganei che si terrà domenica 15 maggio con partenza da Abano Terme.

Due itinerari enogastronomici, a piedi o in macchina e moto, con 3 degustazioni di vini, alcuni assaggi di prodotti tipici dei Colli e prove pratiche alla scoperta del territorio.

Una giornata da trascorrere con gli amici o in famiglia, in coppia e anche con i bambini, tutti gli equipaggi sono i benvenuti, non mettiamo limite alla vostra fantasia: componete la squadra che più vi piace e preparatevi a sfidarvi.

Un modo unico e avvincente per scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi dei Colli Euganei e per entrare nelle aziende della Strada del vino a degustare i migliori prodotti gastronomici e i vini del nostro territorio.

La caccia al tesoro è realizzata in collaborazione con il Lions Club Padova Jappelli; l’evento è anche occasione per la raccolta fondi a favore dello I.o.v. (Istituto Oncologico Veneto) e dell’Hospice Pediatrico.

Ad ogni equipaggio sarà consegnato un road book con le indicazioni dell’itinerario da seguire.

Durante la giornata dovrete rispondere a semplici domande sul territorio, sull’enogastronomia, sulla natura e sulla cultura, intervallate da gustosissime soste presso le nostre aziende per assaggiare i prodotti di eccellenza dei Colli Euganei e della Provincia Padovana.

Al termine della giornata, ancora qualche momento da condividere con la premiazione che si terrà nella splendida Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme.

Per ulteriori informazioni, iscrizioni e per prendere visione del regolamento cliccate qui >>>

I biglietti possono essere acquistati entro i 7 maggio. Per altri dettagli contattare lisa@naranjadatravel.it tel. 049.993.0605 orario 9.30/12.30 15.30/19.00

La quota è di € 23,00 a persona + € 1,00 a bonifico per diritto di prevendita

Bambini fino a 6 anni: gratuiti

Bambini/ragazzi da 6 anni a 18: € 8,00 (il costo non comprende degustazioni di vino)

I biglietti saranno consegnati alla partenza!

Patenza e arrivo:

Ritrovo ore 9.30 con ritiro biglietti – Termine e premiazione ore 16.30
Villa Bassi Rathgeb – via Appia 52 – Abano Terme

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Padova nel Piatto

C’è anche il ristorantino Vintage Il Brutto Anatroccolo nella fantastica guida di Renato Malaman “Padova nel Piatto, viaggio in 100 locali della città e provincia per il turista a KM zero”.  La guida, nata anche grazie alla collaborazione di Marco Bevilacqua e con la prefazione di Bruno Gambacorta ci fa capire come un ristorante non sia mai solo la somma dei piatti che propone: dalle materie prime agli impiattamenti, dal servizio all’arredamento, tutto contribuisce a creare una storia, un’atmosfera, ma, soprattutto, un’idea di cucina.

È proprio per raccontare queste idee che nasce “Padova nel Piatto”. In un’offerta gastronomica che sembra cambiare di giorno in giorno, per orientarsi tra i locali della città e della provincia di Padova ecco quindi una mappa atipica e traversale che traccia alcuni percorsi possibili nella cultura materiale di cui il nostro territorio è ricco.

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Dalla cucina locale all’etnico, dal fascino della tradizione a quello della creatività, dai piatti d’élite alle soluzioni low cost: la guida invita a un viaggio attraverso i sapori, culture, segreti di un’arte antica e al contempo sempre nuova, che gratifica il palato e il cuore. Perché far da mangiare bene fa bene anche allo spirito.

Renato Malaman è redattore del “Mattino di Padova”. Dal 2001 al 2014 ne curato la rubrica enogastronomica, esperienza poi confluita nel blog “Salsa & Merende” (www.mattinopadova.it). Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste,dal 2004 è ispettore della guida I ristoranti d’Italia de “L’Espresso”. Per due volte gli è stato assegnato il premio “Penna d’Oca”, promosso da Unioncamere Veneto e riservato al miglior giornalista enogastronomico della regione. Nel 2011, come inviato, ha partecipato a una spedizione umanitaria padovana che, via terra, ha raggiunto la Guinea Bissau.

Marco Bevilacqua è giornalista professionista, ha collaborato con le pagine culturali di varie testate locali e nazionali. Dal 2002 al 2012 ha scritto di economia e cultura su “Il Sole 24 Ore Nord Est”. Si è occupato di arte e architettura sul bimestrale “Arte In” e di enogastronomia sui periodici “Bar Giornale”, “Ristoranti Imprese del Gusto” e “Vini”. Ha tradotto per Adelphi alcuni romanzi di George Simeon.

Padova nel piatto

a cura di Renato Malaman
con la collaborazione di Marco Bevilacqua

Schede di
Chiara Bertazzolo, Marco Bevilacqua, Germana Cabrelle, Andrea Cescon, Maurizio Drago, Renato Malaman, Marina Meneguzzi, Antonio Padovese, Nicola Stievano, Aurelia Zito.

Il Poligrafo casa editrice
ISBN 978-88-7115-911-9
€ 15,00